La vita non è difficile. E' la fragile psicologia delle persone che la rende complicata. In più ci sono momenti in cu senti il peso delle tonnellate di sovrastrutture che la società ha edificato: nozioni, pensieri, idee, deduzioni, contro-deduzioni, ragionamenti sui massimi sistemi.
E' in questi momenti che emerge chiaro il grido assordante del selvaggio che alberga in ognuno di noi. Quel selvaggio che se ne frega di tutti gli artifici retorici e di pensiero e che vuol vedere garantito solo il proprio diritto alla sopravvivenza. Mangiare, riposare, cacciare... e altre cose di questo genere. Avanti selvaggio: impugna la tua clava (nessun doppio senso, vi prego) e inizia a menare fendenti a destra e a manca. Qualcosa colpirai e starai meglio. Così come starai meglio se sarai tu ad essere colpito.
Il fight club, forse, non è un'invenzione così assurda.
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