Mi piace categorizzare le persone, sebbene tutte le categorizzazioni siano fallaci e non completamente veritiere. Diciamo che servono come criteri guida per capirci e per comprendere chi abbiamo di fronte. Nella ricerca del piacere credo esistano due modelli essenziali:
a) da una parte chi preferisce i divertimenti "immediati" che gli consentano di pensare poco e di scaricare i nervi; non si tratta di persone meno intelligenti delle altre, ma semplicemente di soggetti che concepiscono il tempo libero come occasione di evasione e svago;
b) dall'altra coloro che ricercano una perenne "elevazione" attraverso consumi culturali di vario genere, cosa che spesso si abbina ad un certo gusto per l'introspezione e il confronto con gli altri. Per questi lo svago, talvolta faticoso dal punto di vista intellettivo, sta nell'interrogarsi sull'uomo e sulle sue prerogative.
Naturalmente ogni persona non applica interamente un modello piuttosto che quell'altro. E' semmai una questione di gradi e di priorità del momento, per lo più dettati dalle predispozioni personali che da scelte razionali.
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